sabato 24 ottobre 2026
''Gli orfani'' di Giovanni Verga. Da ''Tutte le novelle''. Oscar Mondadori, 1969
‘Gli orfani’ è un raccontino minore delle ‘Novelle rusticane’, scritto con una ironia elementare e insistita che rende troppo evidente ed esemplare il contrasto fra apparenza e realtà. Il protagonista, perciò, è un uomo senza veri sentimenti, se non quelli legati al suo carattere di macchietta. Compare Meno, che ha appena perduto la seconda moglie, si mostra inconsolabile e copre di lodi sperticate la defunta, così dedita alla famiglia e alla casa e così economa, che ‘non si lavava per non sporcare l’acqua’, e, pur moribonda, non voleva che si chiamasse il medico per non spendere e non dover comprare medicine. Il vedovo afflitto ricorda con le comari del vicinato, che lo compiangono e lo incoraggiano a cercare subito un’altra moglie, come la consorte non aprisse mai bocca per dire ‘datemi’. Eppure aveva portato una bella dote, che ora, purtroppo, il marito dovrà restituire perché da lei non ha avuto figli.
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